Festival di Sanremo richiesti maggiori rimborsi dai discografici

Per ciascun Big in gara al Festival di Sanremo, la Rai riconosce un rimborso spese che si aggira attorno ai 46.500 euro (che diventano 20mila per i Giovani e 3mila per i componenti delle band). Ma le case discografiche non ci stanno, e attraverso un appello lanciato da Enzo Mazza, Presidente della Federazione Industria Musicale Italiana (Fimi), chiedono alla Rai di rivedere gli accordi riguardanti la partecipazione dei loro artisti alla gara canora.
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Festival di Sanremo richiesti maggiori rimborsi dai discograficiA motivare i discografici nella richiesta di un rimborso spese più elevato sono soprattutto i conti in attivo presentati dalla kermesse: quest’anno, infatti, il Festival dovrebbe chiudere con un fatturato pubblicitario di ben 23 milioni di euro.

«Se ci sono dei profitti è giusto che si ridiscutano le intese – dichiara Mazza – perché i rimborsi spese sono insufficienti, ma anche perché la parte musicale è componente essenziale dello show». Da qui, la volontà di riaprire la discussione sugli accordi.

Pronta la risposta da parte della Rai, che per voce di Giancarlo Leone, consulente per il Festival di Sanremo 2017, precisa: «La Rai spende per gli artisti una cifra consistente, superiore rispetto agli anni precedenti anche perché è aumentato il numero dei cantanti in gara. Spetterà alla Rai valutare le richieste provenienti dall’industria musicale, ma solo dopo questo Festival».

Viviana Bottalico

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